Come il design biofilico e sensoriale può ottimizzare il nostro benessere
Image courtesy of Tessa Van Abkoude & Amar Mohindra from Materials Aesthetics Lab, TU/Eindhoven
Negli ultimi anni, il culto della cura di sé è cresciuto: non solo i prodotti che usiamo, ma anche l’ambiente in cui viviamo deve contribuire attivamente al nostro benessere. Il design biofilico e sensoriale nasce per migliorare il benessere attraverso l’ottimizzazione degli stimoli visivi, uditivi, tattili, olfattivi e termici, con l’obiettivo di calmare il sistema nervoso, ridurre lo stress e favorire il benessere generale dell’utente.
Design biofilico e illuminazione per il verde indoor
Complice anche una maggiore diffusione degli studi sulla biofilia e della sua integrazione in progetti degli interni, il verde indoor è diventato un elemento ricorrente in uffici, ambienti hospitality, negozi e spazi pubblici, contribuendo al benessere percepito nonché alla qualità spaziale degli ambienti. Tuttavia, la sua integrazione avviene, spesso, senza una reale progettazione della luce dedicata, affidandosi a una illuminazione generica non adatta al mantenimento e alla crescita della pianta ornamentale.
Dalla collaborazione tra lo studio di lighting design D’Alesio&Santoro con il know-how di formalighting, nasce ORNAMENTALE, una famiglia di prodotti di illuminazione con LED a spettro fitostimolante progettata a partire dalle esigenze reali delle piante senza impattare sulla qualità cromatica dell’ambiente circostante. Il sistema si articola in diverse tipologie e ognuna risponde a specifiche esigenze di distribuzione luminosa e flusso, per adattarsi a molteplici sviluppi verticali e configurazioni spaziali.
Materiali acustici naturali per il benessere sensoriale
ARCHISONIC® Cotton di Impact Acoustic dimostra come fibre e materiali naturali possano elevare gli spazi pubblici, l’hospitality e il retail, trasformando l’isolamento acustico in un’esperienza sensoriale per chi li vive. Ogni dettaglio è pensato per conciliare funzionalità e benessere, offrendo soluzioni che vanno oltre il semplice assorbimento del suono.
Fondata nel 2019 da Sven Erni e Jeffrey Ibañez, Impact Acoustic si è rapidamente affermata come pioniera svizzera nel design acustico sostenibile. L’azienda trasforma rifiuti e risorse bio-based in materiali acustici all’avanguardia, con un’attenzione particolare all’impatto ambientale e alla qualità sensoriale. Le piastrelle ARCHISONIC® Cotton, ad esempio, sono realizzate con fibre naturali di cellulosa e colorate con pigmenti eco-compatibili, spesso arricchiti da sostanze aromatiche come caffè o cocco. Questo processo non solo garantisce prestazioni acustiche elevate, ma rilascia una fragranza naturale che contribuisce al benessere sensoriale dell’utente.
Soft Interfaces: materiali reattivi e superfici dinamiche
Soft Interfaces esplora come i materiali che ci circondano possano reagire e trasformarsi dinamicamente in risposta al comportamento e all’interazione umana. Si tratta di una visione che abbraccia una vasta gamma di applicazioni: dagli interni automobilistici che si adattano alle esigenze del conducente, ai tessuti per arredi wellness che si muovono in modo intuitivo, fino alle superfici architettoniche che rispondono all’ambiente circostante.
Tra le soluzioni tecniche più innovative spiccano i materiali a memoria di forma e i materiali deformabili magneticamente, sviluppati da alcuni studenti del Material Aesthetics Lab della TU/Eindhoven, e i breathing textiles creati da Tessa van Abkoude all’interno della piattaforma Soft Interfaces. Questi materiali nascono in ambienti di ricerca altamente specializzati, dove designer, scienziati e ingegneri collaborano per sviluppare tecnologie avanzate che permettono la realizzazione di interfacce morbide e reattive, capaci di adattarsi al tocco e alle esigenze dell’utente. Le superfici possono guidare l’attenzione, fornire feedback tattile o cambiare stato attraverso il movimento, ma solo quando necessario. L’interazione diventa così parte integrante di un materiale al servizio del benessere dell’utente.