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Design e stampa in 3D: Tecnologia al servizio della moda

Le tecnologie di stampa 3D hanno dovuto affrontare diverse sfide sin dal loro debutto sul mercato, e consentono ora l’applicazione di questo metodo di manifattura in diversi campi, per esigenze e scale di grandezza molto differenti: dalla progettazione e prototipazione di prodotti per beni di consumo, fino all’ingegnerizzazione di tessuti nel settore biomedico, dall’architettura e gli edifici nel settore delle costruzioni, fino all’ambito tessile e alla fabbricazione dei tessuti. La moda dunque non fa eccezione. Oggi vorremmo concentrarci su un trend di crescente interesse: le calzature stampate in 3D.

Uno dei vantaggi nell’utilizzo della stampa 3D è la libertà di creare design davvero originali. Prendendo ispirazione da motivi naturali, siano essi ispirati dalla biologia o geometrici, è ora possibile replicare strutture parametriche complesse che comunicano sia un senso di armonia che raffinatezza.

Al di là dell’estetica, grazie a un controllo preciso e locale sulla struttura complessiva del prodotto, le scarpe stampate in 3D offrono importanti miglioramenti nell’ottimizzazione dei comportamenti meccanici che alla fine concorrono a una migliore vestibilità e comfort.

La parametrizzazione della suola della scarpa, con diversi domini strutturali  e densità locali, può migliorare le prestazioni dell’intera calzatura in termini di flessibilità o capacità di assorbimento degli urti, fornendo così un migliore adattamento al movimento del corpo.

Un esempio pratico: i nuovi compound di PU termoplastici ingegnerizzati per le tecniche di fabbricazione a filamento continuo consentono la produzione di singole parti (o anche l’intera scarpa) con elevata elasticità e ritorno di energia, flessibilità, e un’apprezzabile durata nel tempo e resistenza all’usura.

Un altro vantaggio dell’utilizzo di questa tecnica di fabbricazione è l’efficientamento in termini di utilizzo delle materie prime e la riduzione degli sprechi: attraverso il controllo selettivo e il design personalizzato è infatti possibile creare una scarpa monomateriale, migliorando l’efficienza dei flussi di approvvigionamento e la riciclabilità complessiva del prodotto finale.

Riportiamo qui alcune applicazioni presentate durante la settimana della moda parigina.

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La scarpa Carlo Derby di Dior della collezione Uomo è stata preventivamente scansionata in 3D, mentre una texture digitale è stata successivamente depositata sulla sua superficie esterna. 

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BOTTER & Reebok hanno collaborato con HP per sviluppare questa scarpa, la cui struttura è ispirata al guscio esterno di una lumaca di mare predatrice con un lungo canale sifonale e numerose spine. Queste conchiglie marine naturali rappresentano anche un simbolo ricorrente nella mitologia greca.

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Questo è un esempio di struttura geometrica complessa e ottimizzata per una soletta stampata in 3D. Alcune aziende hanno attivato servizi di prototipazione 3D appositamente per questa specifica applicazione.

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