L’impatto dei materiali e delle tecnologie avanzate negli orologi di alta gamma
Da sempre caratterizzata da un’estetica rimasta pressoché immutata nel tempo, l’orologeria è stata a lungo profondamente legata alla tradizione, senza subire trasformazioni o evoluzioni radicali. Per molti anni, infatti, questo settore è rimasto indissolubilmente associato a materiali storici e nobili come l’acciaio inossidabile, l’oro e il platino.
Tuttavia, di fronte alle esigenze di un mondo in continua evoluzione – sempre più rapido, tecnologico e attento alla sostenibilità – gli artigiani orologiai sono stati progressivamente spinti a ripensare e ad ampliare la gamma dei materiali utilizzati.
Oggi l’orologio non rappresenta più soltanto un oggetto estetico, ma riflette anche un approccio innovativo nella selezione e nell’impiego delle materie prime. Leghe ultraleggere, fibra di carbonio – tradizionalmente impiegata nel settore aeronautico – e compositi avanzati stanno infatti lasciando un segno sempre più evidente nell’orologeria contemporanea.
Carbonio nanostrutturato per aumentare le prestazioni nell’orologeria
Un primo esempio proviene dalla svizzera TAG Heuer, che ha sostituito la spirale del bilanciere, storicamente realizzata in silicio, con una nuova versione in carbonio. Questo materiale possiede proprietà simili al silicio: è amagnetico, estremamente leggero e stabile alle variazioni di temperatura, oltre a permettere geometrie altamente ottimizzate. Tuttavia, risulta molto più resistente agli urti e quindi meno vulnerabile durante la manipolazione.
Le spirali in carbonio erano state introdotte già nel 2019, ma solo nel 2025 l’azienda è riuscita a scalarne la produzione. La svolta è arrivata con la stabilizzazione del comportamento strutturale e superficiale della molla TH-Carbonspring, realizzata attorno a una foresta di nanotubi di carbonio. La naturale porosità del carbonio nanostrutturato favorisce infatti l’assorbimento di umidità e sostanze volatili, come gli oli. Il problema è stato risolto grazie a un rivestimento di carbonio CVD controllato, che chiude parzialmente i pori formando un monostrato idrofobico, portando così l’azienda ai massimi livelli della tecnologia orologiera.
Acciaio damascato tra estetica e performance
Un altro esempio significativo proviene dalla casa svizzera Tissot, che ha innovato alcuni dei suoi modelli introducendo l’acciaio damascato, come nel caso del Tissot PRX. Utilizzato per la cassa, la lunetta e persino il quadrante, questo materiale non crea solo pattern visivi distintivi, ma contribuisce anche a migliorare le prestazioni complessive dell’orologio.
L’acciaio damascato viene prodotto combinando due diverse polveri di acciaio inossidabile, disposte a strati alternati all’interno di uno stampo. Il materiale viene poi sottoposto a pressatura isostatica a caldo, un processo che utilizza temperature prossime alla fusione e pressioni fino a 1000 bar. Il blocco ottenuto viene infine lavorato con macchine CNC per la realizzazione di casse e quadranti.
Questo procedimento permette di ottenere un materiale con prestazioni superiori rispetto all’acciaio convenzionale, caratterizzato da elevata resistenza alla corrosione, buona formabilità e grande purezza. Inoltre, le sue proprietà lo rendono adatto anche ad ambienti marini fino a circa 100 metri di profondità . In questo modo Tissot continua a distinguersi nell’esplorazione di materiali innovativi, ampliando le possibilità in termini di design e prestazioni.
Stampa 3D in fibra di carbonio composita per orologi DIY
La piattaforma The Printable Watch ha invece sfruttato la stampa 3D e i materiali sviluppati da 3DXTECH per realizzare la maggior parte dei componenti dell’orologio, con l’obiettivo di dimostrare come materiali avanzati e produzione additiva possano dare origine a prodotti dal look and feel premium. Per lunetta, quadrante, ghiera, fondello e corona è stato utilizzato 3DXMAX ASA, un filamento polimerico in acrilonitrile stirene acrilato (ASA), noto per la sua resistenza ai raggi UV e agli agenti atmosferici.
La cassa principale è stata invece stampata con CarbonX, un materiale composito che combina il filamento ASA con fibra di carbonio. L’aggiunta di fibra di carbonio aumenta la rigidità e la stabilità dimensionale del componente, permettendo di mantenere tolleranze elevate.
Un elemento distintivo della piattaforma è l’approccio DIY, che permette agli utenti di acquistare separatamente i diversi componenti dell’orologio e assemblarli autonomamente, offrendo così ampie possibilità di personalizzazione.