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Ricordando Emilio Genovesi

Figura iconica, ancorché decisamente sui generis, nel panorama del design milanese, Emilio Genovesi è stato una fucina di idee e promotore di numerosi progetti e iniziative accomunate da un’idea di fondo: considerare il design come elemento chiave dell’innovazione d’impresa e patrimonio imprescindibile del modello di sviluppo italiano.

Foto Emilio Genovesi

Dopo aver lavorato come direttore marketing e comunicazione in una nota azienda dell’arredo, è stato a lungo Direttore generale di Domus Academy, dove ha guidato il lancio di quattro nuovi Master. Sui temi del design e della strategia di impresa ha inoltre curato una rubrica dedicata sull’inserto Nòva24 del Sole 24Ore, e ha tenuto innumerevoli conferenze in Europa e in Asia. Tra il 2018 e il 2019 è stato presidente della “Commissione di studio per l’individuazione di politiche pubbliche di supporto e sviluppo del design” nominata dal Ministero dei beni culturali.

L’aggancio del design con le tematiche di sostenibilità è stato al centro della sua collaborazione con Expo Milano 2015, concretizzata nel Biodiversity Park e nel catalogo di materiali sostenibili SIExpo; nonché del volume Neomateriali nell’Economia Circolare, curato nel 2017 assieme ad Anna Pellizzari per Edizioni Ambiente, e uscito nella nuova edizione rivista e aggiornata proprio poche settimane fa.

Dopo essere stato membro per diversi anni del CdA di Material ConneXion Italia, l’ha diretta dal 2007, diventandone l’anima creativa e braccio operativo a fianco del Presidente Rodrigo Rodriquez, e lanciando innumerevoli progetti per la diffusione dell’innovazione materiale. Ricordiamo tra questi “Materiali Creativi”, in collaborazione con il Comune di Milano: quattro workshop per duecento professionisti sui materiali con diverse tematiche e interventi, culminato in una mostra tenutasi presso Triennale Bovisa. Di particolare impatto sul territorio milanese, e poi lombardo, è stato il ciclo di progetti “Un Designer per le Imprese”, un’iniziativa mirata ad avvicinare le piccole e medie imprese lombarde alla cultura del design e dei materiali innovativi. Svoltosi dal 2009 al 2013 con il contributo delle Camere di Commercio di Milano prima e successivamente anche di Monza Brianza e Como, UDPI ha coinvolto ben centodieci aziende e le quattro principali scuole di design di Milano (Politecnico, NABA, IED, Domus Academy). “Abbiamo gestito quattrocentoquaranta progetti di altrettanti studenti” ricorda Federica Pastonesi, che ha coordinato le cinque edizioni, “e di questi ben undici prodotti sono stati messi in produzione, facendo nascere collaborazioni professionali durate anche dopo la chiusura dell’iniziativa.”

Emilio Genovesi è stato anche l’ideatore di Materials Village, un “villaggio” dedicato ai produttori di materiali innovativi, ed evento unico nel panorama della Design Week. Nei sei anni in cui ha avuto luogo, per un totale di undici edizioni a Milano, Londra e Parigi, Materials Village ha ospitato circa centoventi aziende, nonché installazioni realizzate da designers tra i quali Stefano Boeri, Patricia Urquiola, Yona Friedman e Matteo Thun.

Emilio Genovesi Smarti CityNew Materials for a Smart City, edizione 2017


Al Materials Village si è poi aggiunta, sempre per sua iniziativa, l’esposizione Smart City, mostra-evento che nelle sue tre edizioni ha contribuito alla Milano Design Week offrendo una prospettiva inedita sulla città intelligente, attraverso focus sui materiali innovativi, racconto di best practice, cicli di conferenze su sostenibilità e resilienza urbana.

Dal 2020 si è dedicato al lancio di Materially, un brand pensato per arricchire l’esperienza di Material ConneXion Italia con nuovi progetti e servizi nel mondo dei materiali.

Ci ha lasciato improvvisamente il 28 gennaio 2021, consegnandoci un’eredità straordinaria di idee, esperienze, cultura del design.


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